In questo momento, il nostro paese si trova a fronteggiare una situazione quanto mai complessa, per il singolo e per le istituzioni: la diffusione del CoVid-19, o Coronavirus, come ampiamente e giustamente riportato da tutte le fonti d’informazione, è in crescita.

Proprio questa comprensibile copertura mediatica ha portato, fin dall’inizio, al dilagare delle fake news a riguardo, soprattutto su social e web, principali canali di diffusione delle bufale. Quanti abbiamo ricevuto messaggi su whatsapp e social, registrati o scritti dall’amico di Tizio, il conoscente di Caio, il cugino del vicino di casa? Ci vengono inoltrati da amici e parenti in assoluta buona fede, ma ricordiamoci che a volte può trattarsi di comunicazioni di dubbia provenienza e veridicità: in questo momento storico è quantomai necessario mantenere la calma e il nostro senso critico, al fine di contrastare la presa delle notizie false con ogni mezzo. Applichiamo la “normalità vigile” e affidiamoci a chi ne sa più di noi, come invita questo articolo estratto dallo “Speciale Coronavirus” Il Sole24Ore, uscito la scorsa settimana: una lettura che vi consiglio, per far luce sui tanti aspetti della situazione attuale che ancora possono apparirci troppo confusi o complicati.

Coronavirus, la guida antipanico uscita Il Sole 24 ore il 5 marzo 2020 e realizzata con il contributo dei virologi della Simit, Società italiana malattie infettive e tropicali.

Quando si parla di prestare attenzione alle fake news, ecco quindi a un aspetto importante: occhio a dove si prendono le informazioni! Sia per la salute sia che per Finanza, di questi tempi sembra di leggere solo notizie negative. Siamo tutti d’accordo che non è una bella situazione: ma bisogna tener duro, “Keep Calm & Carry On” dicevano gli inglesi in tempo di guerra, “Mantenete la Calma e Andate Avanti”.

Ci staranno forse meno simpatici a causa della Brexit, ma con questo motto non avevano tutti i torti!


Anche nei momenti difficili, possiamo scegliere di ricordarci che la vita va avanti e e trovare anche qualche aspetto positivo, come le occasioni in più che abbiamo di stare in famiglia, anche se in auto “quarantena”. Per quanto riguarda il mondo della Finanza poi, ricordiamoci che nel Mercato c’è sempre chi VENDE preso dal panico e chi COMPRA, facendo affari grossi di questi periodi… possiamo scegliere di utilizzare questa clausura forzata anche per concentrarci sulla nostra situazione finanziaria e imparare qualcosa in più.

Concludo, infine, con una riflessione in merito alla situazione attuale.
Ci troviamo in un momento complesso e inedito, che speriamo si concluda presto: ma il modo e la rapidità con cui supereremo questi attimi, questo dipende anche da noi.
Ricordiamoci che tutti, nel nostro piccolo, possiamo prenderci la responsabilità di migliorare la trasparenza e la correttezza dell’informazione all’interno della nostra comunità: usiamo il nostro buonsenso e aiutiamo gli altri ad applicarlo, senza farci prendere dal panico ma soprattutto contribuendo, per quanto ci è possibile, ad accelerare il ritorno alla nostra normalità.

Non è una frase fatta dire che in questi momenti, ognuno di noi può fare la differenza. Qualcuno, per esempio chi lavora nella sanità, naturalmente la farà in modo più diretto: sono grato ai medici, infermieri e personale ospedaliero che in questi giorni rinunciano al proprio riposo per far fronte a questa situazione difficile. Ma anche noi possiamo e dobbiamo contribuire: dobbiamo solo sforzarci di rispettare le disposizioni ministeriali, per quanto ci è possibile, e utilizzare il nostro buonsenso.

La vita non sarà per sempre a un metro di distanza!

Grazie alla tecnologia, molti di noi hanno la possibilità di lavorare da casa e in remoto: facciamolo! Aiuteremo a proteggere anche chi non ha questa possibilità. Nel mio piccolo, ho deciso che almeno per questa settimana lavorerò da casa e limiterò al massimo gli spostamenti e gli incontri, se non strettamente necessario… ma resterò comunque operativo al 100%.

Il mio mondo non si ferma!

One Trackback:

[…] come avevo scritto poche settimane fa, a riguardo del pericolo delle fake news all’epoca del Coronavirus, l’affidabilità delle fonti è sempre alla base della buona informazione. Anche in questo caso, […]

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