Sostenibile per chi?

Chi e cosa finanziamo
quando scegliamo l’investimento sostenibile

L’articolo della scorsa settimana era dedicato a conoscere meglio i meccanismi della finanza sostenibile e al perché gli investimenti sostenibili costituiscono una scelta responsabile e positiva per il proprio portafoglio.

Abbiamo visto infatti che, in termini di utili e applicazione, l’investimento sostenibile si comporta pressoché come un investimento “standard”… con la non trascurabile differenza-bonus che la qualifica di investimento responsabile è riservata alle attività rispettose dell’ambiente e delle persone. Investimento sostenibile vuol dire, riassumendo, permettere al nostro risparmio di costituire parte attiva nel miglioramento ecologico e sociale.

Visto che la settimana scorsa abbiamo parlato tanto di teoria, con l’articolo di oggi mi propongo di approfondire il tema offrendovi esempi pratici di investimenti sostenibili.

Il concetto di sostenibilità è però un tema molto ampio, quindi facciamo subito una distinzione in due macro-settori: Sostenibilità Ambientale e Sostenibilità Sociale.

Dato che in questo momento il nostro Paese sta affrontando una situazione difficile dal punto di vista sociale ed economico, ho pensato di focalizzare questo approfondimento sugli investimenti per la Sostenibilità Sociale, per capire meglio chi beneficia di questi investimenti, come funzionano e soprattutto quali sono gli effetti che queste operazioni possono avere sulla nostra società.

La sostenibilità sociale può abbracciare diversi ambiti che ci coinvolgono direttamente o indirettamente. In questi esempi ho scelto alcuni temi di interesse comune, come salute, economia, solidarietà.

Salute

In particolare, per quanto riguarda la salute, vi faccio l’esempio del fondo Candriam Oncology, dedicato agli investimenti sulle società di ricerca contro il Cancro: attraverso questo fondo, Candriam da inoltre la possibilità di donare parte delle commissioni direttamente ai principali istituti di ricerca.

Economia

Per quanto riguarda il settore economico, abbiamo un’ampia scelta per indirizzare i nostri investimenti con l’intento di sostenere l’Economia Italiana in questi momenti difficili, a seconda della nostra preferenza per dare un sostegno a piccole e medie imprese, attività locali e associazioni Onlus.

Ecco qualche esempio di fondi dedicati esplicitamente all’impresa italiana:

PIR, o Piani Individuali di Risparmio: pensati per i piccoli investitori, i PIR sono una forma di investimento defiscalizzato a medio termine, che indirizza i risparmi verso le piccole e medie imprese italiane. Se il programma viene mantenuto per 5 anni, ai risparmiatori viene garantita l’assenza di tassazione.
Quali sono le imprese che ne fanno parte? Dipende dal PIR (c’è ampia scelta!), ma saranno sempre PMI italiane: ad esempio, potrebbero esserci imprese come Tecnogym e Amplifon, aziende di rilevanza internazionale con sede in Italia, oppure micro imprese locali.

Private Equity: un altro modo per investire nelle PMI Italiane non quotate, stavolta su un orizzonte di 8-10 anni. Grazie al lungo termine, il fondo offre rendimenti molto elevati per l’Investitore: parliamo di circa l’8-15% annuo a scadenza.
Qual è il beneficio del fondo sulle aziende italiane? Attraverso il fondo non daremo “solo” la liquidità necessaria per crescere, ma anche importante Know How manageriale, che consentirà alle aziende partecipanti di uscire meglio e più velocemente dalla crisi. Il fondo garantisce infatti all’imprenditore opportunità per modernizzare e internazionalizzare l’Azienda, ad esempio portando contatti e competenze per vendere all’Estero, oppure per diversificare le vendite spostandosi su alcuni settori più strategici: questa “adattabilità” consente alle aziende che beneficiano del Private Equity di affrontare in maggiore sicurezza gli imprevisti e le crisi economiche, consentendone una maggiore stabilità.

Un esempio di operazione di Private Equity è stata anche Azimut: prima di diventare “public company” indipendente, Azimut apparteneva a un Gruppo Bancario. Attraverso un operatore estero (Apax) si è svolta un’operazione di leverage buy out, che ha permesso di portarla in borsa.

Azimut Sostieni Italia: attraverso questa campagna, il Gruppo Azimut ha messo al centro della sua strategia il sostegno per gli imprenditori e i risparmiatori italiani.
Si tratta infatti di un progetto finanziario per consentire a capitali privati di confluire direttamente a sostegno delle attività commerciali locali che, a causa dell’emergenza Coronavirus, stanno attraversando un periodo di difficoltà finanziaria causata dall’improvviso calo di liquidità. Attraverso questo investimento, oltre a fornire un sostegno concreto alle attività locali, si ha l’opportunità di generare rendimento nel medio termine.

Sostenere le imprese locali vuol dire sostenere l’economia dell’intero Paese!

Quali sono le attività che ne possono beneficiare? Le società di capitale in utile da almeno 3 anni possono inviare la loro candidatura sul sito di Azimut: inoltre, noi consulenti possiamo segnalare all’intermediario potenziali attività (come bar e ristoranti). Per saperne di più o per partecipare al progetto, vi consiglio di visitare la pagina Azimut Sostieni Italia.

Solidarietà

Infine, per quanto riguarda il settore della solidarietà, in questi momenti difficili è importante anche sostenere le Onlus del territorio: ricordiamoci che sono uno dei principali veicoli di aiuto alle persone in difficoltà sul territorio. Soprattutto durante queste situazioni di crisi, le Onlus affrontano seri problemi di liquidità, che possono risultare irreparabili e portare al fallimento delle associazioni.

Esistono diversi fondi di investimento che consentono tra le opzioni di donare in toto o in parte gli utili a favore delle vostre Onlus preferite: tuttavia, vale la pena ricordare che anche la vostra partecipazione alle singole iniziative o una donazione spontanea possono fare molto, soprattutto di questi tempi!

Le nostre Onlus ci offrono tanti modi per sostenerle: ad esempio, CasaOz di Torino aveva organizzato la consegna di uova e colombe a domicilio per la Pasqua!

Conoscevate già queste opzioni?
Se volete saperne di più, sono come sempre a vostra disposizione.

Inoltre, continueremo presto la “saga” della Finanza Sostenibile… con un approfondimento sui titoli amici dell’ambiente!

Photo credits:
1 Photo by Martin Sanchez on Unsplash
2 Photo by Louis Reed on Unsplash
3 Photo by Michael Browning on Unsplash

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