Il Progetto CASA LIBERA è un luogo che assume molteplici significati: da un lato ha valore di riscatto sociale, in quanto bene confiscato alla criminalità organizzata, restituito alla collettività; dall’altro diviene luogo di una sperimentazione partecipata, dove le persone possono stringere relazioni significative, condividere desideri, bisogni, esperienze di crescita, trasformare capacità in competenze, misurarsi con le proprie paure e limiti e nel confronto provare a superare le difficoltà, attivando un processo che accompagni la persona in un percorso dove mettere al centro la costruzione di un futuro possibile. 

L’elemento di forza è nella visione di questo luogo come punto di riferimento e di prossimità per tutte le persone che lo abitano ed attraversano e per il territorio in cui è inserito. È uno spazio in movimento, che cambia, che si trasforma anche nella contaminazione e nell’incontro con la diversità delle esperienze che lo attraversano.

La natura sperimentale ed innovativa della nostra offerta si rintraccia non solo nell’approccio proposto, ma anche nella volontà di continuare a riflettere sulla proposta stessa, per valutarne gli esiti, leggere le criticità ed apportare modifiche, costruire nuove risposte che siano sempre in linea con il mutare dei bisogni.